.

.

martedì 17 marzo 2015

Pupo cu l'ovu o Cuddura di Pasqua



Oggi vi propongo un dolce tipico siciliano, di tutte le province dell'Isola:

  U PUPO CU' L'OVU O CUDDURA DI PASQUA

Nei secoli scorsi le future spose, le preparavano e le portavano in chiesa, durante la funzione pasquale, per farle benedire e farne dono ai fidanzati. 

Questo dolce ha molti significati simbolici infatti, le forme che vengono date a questa preparazione, sono tutte beneauguranti.
Fanno comunque riferimento al culto cristiano: la colomba della pace, la treccia, rotonda a ciambella è la corona di spine di Cristo, l'Angelo, ecc.
Nella provincia di Messina e di Trapani si chiama "Cuddura" che deriva dal termine greco "Kollour" che vuol dire "corona". 
I greci definivano con questo termine dei pani che venivano offerti agli dei durante dei riti religiosi, per chiedere benevolenza.
Questa tradizione si è conservata anche con l'avvento del Cristianesimo.
Nei secoli scorsi veniva definita "cuddura" un pane particolare, a forma circolare, dove venivano inserite delle uova, per essere più sostanzioso, che, data la forma circolare, poteva essere infilato al braccio, o ad un bastone, e trasportato con facilità, durante lunghi spostamenti.
Solo in seguito diventò una tradizione pasquale, preparata durante la Settimana Santa e rigorosamente consumati al mattino di Pasqua o a Pasquetta, durante le scampagnate.
Per me, questo dolce, non è legato alla mia infanzia ma alla mia gioventù quando al piano di sotto, abitava una signora di origini milazzesi che, negli anni, diventò anche un'amica di famiglia e che, il sabato prima di Pasqua, mi regalava una "Cuddura cu l'ovu, profumatissima, presentata su un piattino circondata da fiori freschi. Un gesto affettuoso che è rimasto nel mio cuore, per sempre.
Ho colto l'occasione della preparazione di questo dolce per utilizzare una buonissima farina biologica, che fa parte di una graditissima campionatura, inviatami dall'azienda Ciao Bio che si occupa della vendita, on line, di prodotti biologici.
Ho potuto scegliere, nel vastissimo assortimento disponibile, dei prodotti buonissimi e affascinanti: tisane rilassanti, miele ai frutti, farina biologica e lievito madre disidratato.... insomma, posso sbizzarrirmi!!!!! e questo è solo l'inizio!!!!




Adesso passiamo alla preparazione:

Ingredienti:

- 1\2 kg di farina 00  La Farina Bio - Molino GrassiBio
- 150 gr. zucchero
- 100 gr. strutto
- 150 gr. latte 
- 1 bustina lievito per dolci
- la scorza grattugiata di un limone  La Vigna del Principe
- 2 uova
- 1 pizzico di sale

per guarnire:

- confettini colorati  F.lli Nuccio- Palermo
- 8 uova sode colorate

Procedimento:

- impastare in una planetaria tutti gli ingredienti sino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo
- lasciare riposare 1\2 ora
- stendere la pasta e ritagliarla nelle forme desiderate
applicare l'uovo sodo trattenendolo con delle striscioline di impasto
- spennellare con un uovo sbattuto
- cospargere di confettini colorati
- cuocere in forno , già caldo, a 180° sino a che saranno dorati







Con questa ricetta partecipo ai contests:
















35 commenti:

  1. Mimma, grazie per avermi fatto conoscere questo dolce che io devo dire non conoscevo. Sei stata bravissima a ritagliare la pasta, suppongo che non hai avuto lo stampo, ma l'hai tagliata tu.
    Stupendo veramente in tutte le forme.

    RispondiElimina
  2. grazie a te per aver apprezzato questa preparazione tipica della mia terra!!!!
    si, hai ragione, sono ritagliati !!! mi dà una gioia infinita cercare di fare vivere la storia e le nostre usanze!!!
    ti abbraccio!!!!

    RispondiElimina
  3. Complimenti, sono bellissime. Si fanno anche da noi, in provincia di ME. Io le ho fatte l'anno scorso per la prima volta e mi sono divertita molto. Quindi penso di replicare anche quest'anno. baci

    RispondiElimina
    Risposte
    1. lo so perchè mio marito è messinese e per lui ho recuperato questo dolce tradizionale!!!!!
      grazie per essere passatata!

      Elimina
  4. Mimma, dolcissima! Sono rimasta incantata da questi dolcetti meravigliosi.. dalla loro storia.. dalla tradizione che portano con se! Complimenti stellina! Di vero cuore!! <3 Sei un'artista! E che prodotti stupendi...! Li conosco, li acquisto spesso e sono straordinari! Un abbraccio pieno di bene.. qui domani nevicherà.. penserò tanto al sole della tua bella terra.. <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao carissima!!!! veramente la vera artista, a tutto tondo, sei tu, cmq sono felice del tuo apprezzamento!!!!
      anche quì fa freddo e intravedo, da casa mia, un pò di neve sulle montagne che circondano Palermo. Quando passerai da quì sarò felice di regalarti le nostre specialità...naturalmente fatte da me!!!!
      un abbraccio

      Elimina
  5. Mimma sei proprio brava...... Non conoscevo questi dolci. È bello mantenere vive le tradizioni.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie carissima!!!! sono felice quando mi rendo conto che ho contribuito, molto modestamente, a fare conoscere , o far ricordare, le nostre usanze. Un abbraccio!!!!

      Elimina
  6. Bellissima! Di quelle della tradizione come piacciono a me!
    La inserisco subito e ti ringrazio.
    A presto!

    RispondiElimina
  7. Mimma cara ne parlavo proprio ieri con mia Madre,nel Catanese si chiama "Cicilio" pensa un pò!
    che bel post che hai realizzato complimenti.
    Ho risposto alla tua mail in ritardissimo ....puoi perdonarmi ;)
    A presto un abbraccio forte!
    Z&C

    RispondiElimina
    Risposte
    1. non c'è nulla da perdonare!!!! sono felice che mi abbia risposto. Anche tu mi hai insegnato qualcosa oggi e cioè che a Catania si chiamano "Cicilio" ...non lo sapevo!!!! anche tu hai contribuito a non far perdere una nostra tradizione. Un forte abbraccio!!!!

      Elimina
  8. Bellissimi Mimma, io li pubblico domani, sono un pò diversi dai tuoi... anche se vivo a Roma da parecchi anni, mi piace ricordare le tradizioni della mia terra! Ciao :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. bene!!!!!! vedremo anche i tuoi!!! brava e a presto!!!!!

      Elimina
  9. Grazie delle info Mimma, non conoscevo questi dolcetti e nemmeno le tradizioni a cui sono legati. Un bacione

    RispondiElimina
  10. WOW mIMMA CHE MERAVIGLIA CHE HAI CREATO,BRAVISSIMA COME SEMPRE :-)

    RispondiElimina
  11. ciao mimma, eventualmente puoi ripubblicare le tue ricette etniche a partire dal 16 di marzo in poi...ti aspetto!
    belli i tuoi dolci di pasqua...mi ricordano le mie cuzzupe d'infanzia calabresi!

    RispondiElimina
  12. Cuzzupe in calabria, cuddura in salento... ed ecco l'equivalente siciliano che non conoscevo assolutamente, a riprova del fatto che sotto i Borbone fioriva una gastronomia piena di assonanze e "sorellanze"! sono magnifici! complimentissimi! una vera architettura!!!!! :) di cuore, Chiara.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie!!! hai proprio ragione!!! ma non solo sotto i Borbone.....anche prima!!!!
      un abbraccio!

      Elimina
  13. Ciao Mimma, che belli i tuoi cestini! stavo pubblicando anche io x partecipare al contest! ma i tuoi sono uno spettacolo!!! ahahaha i miei sfigurano proprio!!!aahaaa e tu sei troppo brava!!! hai pazienza!!!
    La mia frolla è diversa! fatta con il cremor tartaro!!!
    E' molto buona, friabile e morbida insieme.... ti dico solo che ho mangiato un cestino intero solo io.... nn ho resistito... altro che dieta!!! ahahahaha
    Ciao Dany :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie!!! tutti dobbiamo partecipare perchè ognuno di noi abbiamo uno stile personale e inconfondibile!!! sono certa che anche tuoi sono bellissimi e voglio vederli presto! un abbraccio!

      Elimina
  14. Che belli che sono!! Lo sai che tante volte sono venuta in Sicilia, tanti amici siciliani che ho i pupi non li mai mangiati... devo riparare!! Sono bellissimi!
    Complimenti per le collaborazioni! Un bascio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. quando passi di quà fammi un fischio e te li preparo!! un bacione anche a te!!!

      Elimina
  15. Ciao Mimma, proprio pie pie non sono, se vuoi ti inserisco fuori concorso!Che dici? Altrimenti aspetto una crostata o simil specie al più presto cara.
    Vale

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ti ho risposto nel tuo blog...e nel frattempo elaboro qualcosa!!!
      un abbraccio!!

      Elimina
  16. Ma che belli!!! Per me questi sono i CICILIU... ahahhah... mia mamma (provincia di CT) li fa tutti gli anni... e ogni volta è una festa... ormai da un paio di anni me li faccio anche io... lo scorso anno li avevo pubblicati... non so se li hai visti! Beh, per Pasqua di sicuro li rifaccio!
    Bravissima!

    RispondiElimina
  17. Ciao Mimma... ho inserito anche questi in gara.... Baci Baci!!!

    RispondiElimina
  18. ecco quel che ti contraddistingue.... l'amore per le tradizioni ed il bello :)

    RispondiElimina
  19. Che pazienza! Sono bellissimi e poi non conoscevo affatto la storia. Devi sapere che io , dopo la mia regione, al secondo posto c'è la Sicilia nel mio cuore, un posto meraviglioso da picccolo ci andavamo spessisimo...ci devo ritornare con mio marito.
    Un abbraccio

    RispondiElimina
  20. Ma.. funziona...? Ho problemi coi commenti mi sa.. Tesoro se la pagina carica e non mi fa disastri..e mi leggi.. posso venire a farli da te quest'anno?? :D tvttttttb

    RispondiElimina
  21. Che belle che sono ! Da noi ad Altamura le chiamiamo "scarcedd" :) . . . mi ricordano tanto la mia infanzia ^_^

    RispondiElimina
  22. Mamma mia che belli, sono dei capolavori!

    RispondiElimina

Grazie per essere passati di quì!!!
I vostri messaggi mi fanno molto piacere perchè mi aiutano a migliorare !!!