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Visualizzazione post con etichetta secondi di carne. Mostra tutti i post
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mercoledì 2 luglio 2025

sabato 15 febbraio 2025

martedì 28 agosto 2018

POLPETTE DI CARNE AL SUGO


Le Polpette di carne al sugo sono un classico, immancabile , quasi a tutte le latitudini del nostro

domenica 24 luglio 2016

POLPETTINE IN AGRODOLCE


L'uso di cucinare e conservare i cibi con un condimento a base di aceto e zucchero è antichissimo e comune a varie civiltà tra le quali quella Cinese e  Araba.

venerdì 13 marzo 2015

sabato 3 gennaio 2015

Agglassato (aggrassato) di carne con patate


Oggi vi propongo un piatto di carne famosissimo della tradizione gastronomica siciliana:
 
                        l'Agglassato (aggrassato) di carne.

giovedì 18 dicembre 2014

lunedì 6 ottobre 2014

Fettine di lonza di maiale con arance grigliate


......E ..... ancora ARANCE!!!!!
Anche questo post per testimoniare quanto questi frutti siano versatili e saporiti, oltre a contenere innumerevoli  virtù salutari. 
Sono di stagione e approfittiamone generosamente!!!!
Sono uno scrigno preziosissimo e si utilizzano completamente.... dalla scorza alla polpa, per preparazioni dolci o salate, come in questo caso.

Taijine di pollo con limoni in salamoia


Adoro la cucina "degli altri"!!!! e soprattutto quella dei paesi nord africani, così vicina alle nostre tradizioni gastronomiche siciliane. 
Da tempo desideravo cucinare qualcosa nella TAIJINE, una tipica pentola di coccio della cucina tunisina, marocchina ecc., con la  base rotonda  e il coperchio a forma di cono che raccoglie la condensa dei vapori del cibo, mantenendo così all'interno, tutto il sapore ed evitando di dover aggiungere altri liquidi. 

domenica 3 agosto 2014

sabato 14 giugno 2014

Insalata di bollito


Il bollito di carne si presta a varie preparazioni.
Può essere ri-cucinato con cipolle e "glassato", oppure servito con patate e ortaggi, freddo, adatto alla stagione estiva o caldo, in inverno e utilizzare il buon brodo magro per un risotto o una goduriosa "pastina".
Indispensabile un buon tocco di carne, un  muscolo, magro e morbido. 

lunedì 9 giugno 2014

Falsomagro alla palermitana.... anche detto... "Bruciuluni"


Il rito del pranzo domenicale è, per me, irrinunciabile!!!!
Questa certezza è supportata dai meravigliosi ricordi dell'infanzia e della giovinezza. 
A volte si andava dai nonni e, ricordo ancora, appena arrivati, venivamo avvolti amorevolmente, da un effluvio di profumi di cibi buoni, semplici, ma festivi.... non si cucinava così ogni giorno!!!!
Mia nonna materna, in effetti, non sapeva granchè cucinare e faceva sempre lo stesso menù: pasta con la salsa di pomodoro, salsiccia arrostita alla brace, patate al forno ma... ognuno di questi piatti, aveva un sapore e un odore che mai più ho ritrovato.....

venerdì 7 marzo 2014

Brasato al nero d'Avola


Questo è un piatto che amo moltissimo. 
Non solo è buonissimo ma riscuote sempre un grandissimo successo tra i miei ospiti. 

mercoledì 1 gennaio 2014

Buon anno!!! Ricco di .... normalità!! e ode all'Amicizia


Buon Anno a tutti!!!!
Abbiamo fatto il bilancio dell'anno che è passato?? certamente!!!!
Tanto dolore, incertezze, delusioni, frustrazioni... gioie, grandi, piccole.... la famiglia, unico caposaldo delle nostre vite fragili, tribolate, a volte... distrutte, a volte... emendabili..... sempre degne di essere vissute... per noi, per i nostri figli, per i nostri compagni di vita.
Io ho riscoperto l'amicizia..... vi sembrerà una scemata ma vi assicuro che l'avevo seppellita un paio di anni fa..... l'ho riscoperta grazie a questo mio piccolo blog, questo diario di bordo dove annoto le mie ricette per non dimenticarle, dove allego le foto di momenti belli, dove comunico le mie piccole scoperte, le mie piccole vittorie gastronomiche, le cose che mi danno gioia e che mi permettono di staccare la spina, quando sono esausta dal quotidiano e ho bisogno di ossigeno......

domenica 8 dicembre 2013

La trippa alla parmigiana, un piatto antico ma sempre attuale


La trippa viene considerata un piatto povero... perchè appartiene alla categoria delle "frattaglie" e quindi le parti meno nobili dei vitelli. 
Bisogna sfatare la convinzione che sia grassa.... non è vero!
Io la considero una vera leccornìa. 
Ne siamo ghiottissimi e la cucino spesso, sia per noi a casa, sia quando ho degli ospiti nella mia casa di campagna. 

giovedì 19 settembre 2013

Medaglioni di filetto di maiale in agrodolce


La carne del maiale è buona, versatile e facile da cucinare.
Mi ha fornito l'ispirazione un post Filetto di Maiale in agrodolce  del magnifico blog di Francesco Spada "La Cucina degli Angeli" che leggo, con molto interesse e piacere, da epoca remota. 
Io l'ho rielaborato non perché non mi piacesse la ricetta ma perché, in quel momento mi mancavano alcuni degli ingredienti indicati. 

domenica 5 maggio 2013

Cinghiale nel coccio



Questo magnifico ponte di Ognissanti è stato per me una vera panacea.
Troppa stanchezza, troppo stress accumulato, troppo tutto...avevo proprio bisogno di una pausa!!! 
Quindi mi sono rifugiata nella mia casa in campagna e mi sono ritrovata con me stessa, la mia metà... anzi il mio DOPPIO (mio marito) e carissimi amici di sempre ai quali ho proposto il mio famoso SPEZZATINO DI CINGHIALE.  
Non avendo a disposizione la carne di cinghiale selvatico, cacciato sulle montagne, ho ripiegato su quello semi selvatico, allevato sulle Madonie. 
E' molto buono e regge il paragone con il parente più titolato.

Con questa ricetta così succulenta, pantagruelica, ricca, desidero partecipare al contest di Ale perchè , effettivamente, questa preparazione rispecchia la mia essenza: Chi mi conosce sa che ho una passione insana per GLI ORECCHINI!!!! riesco ad appendermi alle orecchie qualunque cosa, basta che  sia ridondante, eccessiva, appariscente. Adoro le pietre dure e il colore verde perchè è il colore dei miei occhi e quindi, non perdo occasione per esaltare questa mia peculiarità. Quindi questo piatto mi somiglia , ....insomma, non è una MINESTRINA!!!!

Ingredienti per 4 persone:

per la marinata:

- 1 l. di Nero d'Avola
- 1 cucchiai di semi di finocchio
- 2 cucchiai di bacche di ginepro
- 3 foglie d'alloro
- 1 cucchiai di chiodi di garofano
- 2 spicchi d'aglio sbucciati
- 2 cipolle
- 2 carote
- 2 coste di sedano
- un mazzetto di salvia fresca o secca
- 1 mazzetto di rosmarino fresco o secco

per lo spezzatino:

- 1,500 gr. di polpa di cinghiale per spezzatino
-1 cucchiai di semi di finocchio
- 2 cucchiai di bacche di ginepro
- 3 foglie d'alloro
- 1 cucchiai di chiodi di garofano
- 2 cipolle
- 2 carote
- 2 coste di sedano
- 1 cucchiaino di peperoncino tritato- un mazzetto di salvia fresca o secca
- 1 mazzetto di rosmarino fresco o secco
- 1 bicchiere di olio d'oliva
- 1 bicchiere di Nero d'Avola
- sale q.b.

procedimento:

- la sera prima , mettere la polpa di cinghiale a marinare in una capiente ciotola con tutti gli aromi, le cipolle a pezzi, il sedano, le carote, coprire con la pellicola e tenere in frigo, mescolando ogni tanto
- dopo almeno 12 ore di marinatura, sgocciolare la carne e buttare tutta la marinata
- in un coccio capiente, preparare, nuovamente, un battuto con tutti gli aromi e gli ortaggi, l'olio e lasciare rosolare per qualche minuto
- aggiungere la carne e fare rosolare, mescolando bene
- aggiungere un bicchiere di vino e portare a bollore
- a questo punto abbassare la fiamma, mettere il coperchio e lasciare cuocere, a fiamma bassissima, sino a che la carne diventa morbida
- aggiungere il sale solo a metà cottura
- controllare e mescolare la carne, di tanto in tanto e, se necessario, aggiungere qualche mestolo di brodo caldo.

SONO CERTA CHE VI PIACERA'!!!!!!
               
cinghiale e nero d'Avola

la marinata


il battuto

tutte le erbe e le spezie

la polpa di cinghiale sgocciolata dal vino nel coccio

PRONTO IN TAVOLA!!!!!!





Con questa ricetta partecipo ai  contests:


                                               





venerdì 19 aprile 2013

Stinco di maiale al forno


Rieccomi con una preparazione che mi regala, sempre, grandi soddisfazioni: 
lo STINCO DI MAIALE AL FORNO!!!!
E' un piatto gustosissimo, coreografico e di sicura riuscita.
La ricetta me l'ha data il Sig. Baggesi, il proprietario del ristorante che amiamo moltissimo : Il Romitaggio , a Castelbuono, provincia di Palermo. L'avevamo mangiato lì, deliziandoci con questi gusti fantastici e casalinghi e ho chiesto la ricetta al proprietario. Questi è una persona estremamente generosa e gentile che non fa mistero dei suoi saperi , ma li metti a disposizione degli altri. Quindi, con le sue "dritte" ho realizzato questo magnifico piatto.
Ho aggiunto un mix di spezie sopraffino: PESTEDA- VIS. Si tratta di un tipico insaporitore valtellinese a base di sale, pepe, aglio, achillea nana, timo e ginepro. Insomma, una panacea per profumare qualsiasi piatto!!!

Ingredienti per 4 persone:

- 4 stinchi di maiale
- 2 cipolle
- 3 carote
- 3 coste di sedano
- 4 foglie d'alloro
- 10 bacche di ginepro
- 4 chiodi di garofano
- 1 rametto di salvia fresca o foglie secche
- 1 rametto di rosmarino fresco o foglie secche
- 2 bicchieri di vino bianco
- 1 bicchiere di olio d'oliva
- 1 cucchiaino di peperoncino macinato
- 2 cucchiai di  PESTEDA - VIS
- sale q.b.

Procedimento:

- rosolare gli stinchi in una padella con olio d'oliva
- salalre e mettere da parte
- preparare un battuto con tutte le verdure e gli aromi e rosolarlo , per 10 minuti, in una padella con olio d'oliva
- disporre gli stinchi in una teglia, coprire con le verdure rosolate e il Pesteda- Vis  e versare il vino
- aggiungere 2 bicchieri d'acqua e  cuocere in forno a 200° per circa 4 ore, controllando e rigirando gli stinchi e aggiungendo acqua bollente , qualora sia necessario
- durante la cottura evitare di "pungere" la carne con i rebbi della forchetta, usare delle molle e delle palette
- a cottura ultimata la carne si presenterà morbidissima e con un sughetto saporitissimo
- servire con contorni misti






Con questa ricetta partecipo al contest: