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lunedì 20 settembre 2021

MOSTARDA DI MOSTO DI UVA NERA



La MOSTARDA DI MOSTO è un dolce antichissimo. 
Durante la vendemmia, quando si pigiavano i grappoli nei tini. 
Una piccola parte del mosto ottenuto, veniva bollita sul fuoco. In questo modo si interrompeva la fermentazione e si restringeva un pò il liquido. 
 Poi , in una larga pentola veniva aggiunto al mosto filtrato e ristretto, un pò di cenere, per togliere quel poco di aspro, tipico dell'uva si rimetteva sul fuoco, mescolando, per addensarsi e diventare gelatina. 
Il composto ottenuto veniva arricchito con mandorle tostate, scorza di arancia grattugiata, cannella, vaniglia e versata in piccoli contenitori. 
La superficie veniva cosparsa di cioccolata fondente tritata a coltello, cannella abbondante e mandorle tritate. 
Il risultato è un sontuoso e profumatissimo dolce al cucchiaio che, in un sol boccone, racchiude tutti i profumi dell'autunno, della Terra, dell'uva appena vendemmiata. 
 Io ho conosciuto questa preparazione grazie al mio Doppio che, come sapete è messinese e questo dolce lo prepara mia suocera che mi ha svelato tutti i suoi segreti. 
Naturalmente non dispongo della cenere di legna e quindi, per addensare il mosto , ho utilizzato l'amido di grano, come per una qualsiasi crema. 
Il resto ve lo racconto con le foto !! 




 Ingredienti per 6 persone:
 - 1 l. di mosto d'uva 
 - 100 gr. amido per dolci
 - 100 gr. zucchero 
 - 1 bustina vanillina 
 - 2 cucchiai cannella macinata 
 - 100 gr. cioccolata fondente tritata grossolanamente 
 - 200 gr. di mandorle tostate tritate grossolanamente 
 - 2 arance , la scorza grattugiata 

 Procedimento: 
 - filtrare il mosto con una garza e versarlo in una larga pentola 
 - In una tazza mettere l'amido e mescolarlo con qualche cucchiaiata di mosto fino ad ottenere una pastella fluida e senza grumi 
 - Aggiungere l'amido e lo zucchero al mosto in pentola e cuocere, a fuoco moderato e mescolando, sino a che si addensa 
 - Togliere dal fuoco e aggiungere la vaniglia, 1 cucchiaio di cannella, metà delle mandorle tritate, la scorza delle arance e mescolare bene 
 - versare la mostarda in una pirofila oppure in varie formine (una volta fredda si sformerà perfettamente) e cospargerla con abbondanti mandorle tritate, cioccolata, cannella 
 - riporre in frigo sino al momento del consumo


IL MOSTO FILTRATO



L'AMIDO SCIOLTO BENE CON UN PO' DI MOSTO



L'AMIDO SCIOLTO IN TUTTO IL MOSTO



LE MANDORLE TOSTATE


LE MANDORLE TRITATE GROSSOLANAMENTE



ARANCE


SCORZA D'ARANCIA GRATTUGIATA



MOSTO ADDENSATO A FUOCO MODERATO E MESCOLANDO



MOSTO CON AGGIUNTA DI VANILLINA, CANNELLA, MANDORLE E SCORZA D'ARANCIA GRATTUGIATA


FORMINE




3 commenti:

  1. Che bontà!!!! Bravissima!
    Un abbraccio

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  2. Una ricetta davvero preziosa per la sua storia e la sua genuina bontà. Profuma di nonna, di casa, di campagna!
    Grazie Mimma per averla condivisa e dettagliata in ogni particolare passaggio!

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  3. quanti ricordi questa ricetta Mimma, davvero un tuffo nel passato

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Grazie per essere passati di quì!!!
I vostri messaggi mi fanno molto piacere perchè mi aiutano a migliorare !!!