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lunedì 14 aprile 2014

FOCACCINE DI MAIS E SEMI DI SESAMO


Incombono i  Mondiali di Calcio.
Croce e Delizia per ognuno di noi...
ci si pone il problema di cosa mangiare, tutti, rigorosamente , davanti alla tivu', con amici o in famiglia. Quindi, da oggi, inauguro una nuova etichetta : DAVANTI ALLA TIVU', dove 

giovedì 10 aprile 2014

DOLCI PASQUALI DI CASTELBUONO (PA) ovvero " I' COSI I' PASQUA"


Vi ho già raccontato di Castelbuono (PA), questo meraviglioso borgo medioevale sulle Madonie, ricchissimo di arte, cultura e bellezze naturali. 
Un paradiso di tranquillità e aria pura. La mia famiglia, da parte di mia madre, è originaria di Castelbuono ed io cerco di conservare e divulgare alcune peculiarità gastronomiche di questo posto. 
Grazie a mia madre che è la "memoria storica" e anche il mio 

lunedì 7 aprile 2014

SEMIFREDDO AL MANDARINO CON MERINGHE E FRAGOLINE


Oggi vi propongo uno dei primi dolci che ho imparato a fare quando ero mooooolto giovane.
E' un dolce semplice, a base di meringhe , panna montata e fragoline, che riscuote sempre un grossissimo successo.

Le meringhe, qualora non le sappiate fare, le potete acquistare già pronte in qualsiasi pasticceria o anche panifici.

domenica 6 aprile 2014

PIADINE CON ASPARAGI , CARCIOFI E SCAGLIE DI PROVOLA


E' scoppiata la primavera....forse....!
Comunque, i cibi di stagione , ci sono e allietano le nostre tavole e il nostro umore con i loro colori  profumi .
Adoro i carciofi e gli asparagi!!! li mangerei in ogni modo !!!
Avevo a casa degli asparagi selvatici raccolti in campagna. Per me sono piu' preziosi dell'oro

venerdì 4 aprile 2014

La pizza con le patate nel "Fornetto Estense"


CI SONO RIUSCITAAAAA!!!!!!! 
Sino a qualche settimana fa non sapevo dell'esistenza di questo strumento prodigioso: il Fornetto Estense
Casualmente, ho letto un post in un blog dove veniva utilizzato per cucinare del pollo. 

E' stato un amore "a prima vista"...... si sono spalancati nuovi

martedì 1 aprile 2014

Muffin salati con "CAPULIATO DI POMODORINI SOTT'OLIO"





Oggi voglio proporvi una ricetta gustosissima e che può risolvere l'eterno "problema" della cena.

Si tratta di muffin salati conditi con un "CAPULIATO DI POMODORINI SECCHI SOTT'OLIOdell'Azienda "CASAMORANA".  

Questa azienda mi ha subito incuriosita, sia perchè siamo omonimi, nonostante non siamo parenti e viviamo alle estreme punte della Sicilia, sia perchè uno dei molteplici propositi del mio blog è quello di valorizzare la materie prime ITALIANE di qualità. 

E questa è la principale qualità dell' Azienda Ortobarocco dei f.lli Morana & c.  che si trova in provincia di Ragusa.  
E’ l'azienda di famiglia di tre fratelli e le loro mogli che, con la  produzione del pomodoro ciliegino  (più comunemente conosciuto come pachino) sono diventati  leader del settore, e di recente hanno ampliato la loro attività trasformando i loro prodotti in salsa di pomodorino, pomodorini sott'olio, patè di vari gusti , ecc.

Ho avuto l'onore di ricevere la loro ricca campionatura che stuzzica la mia creatività.

Il primo prodotto che ho voluto provare è stato il "CAPULIATO DI POMODORINI SOTT'OLIO", una vera specialità che si presta a molteplici usi. Io l'ho voluto usare per insaporire questi muffin salati e vi assicuro che il risultato è stato eccezionale!!!
Traduzione simultanea per coloro che mi leggono e non sono siciliani: Si definisce "capuliato" del cibo tritato grossolanamente a mano, in punta di coltello. Anticamente , questo aggettivo  veniva usato per la carne di manzo che si utilizzava per fare il ragu' per il pranzo domenicale e , ancora oggi, nelle piccole realtà paesane, viene definito ancora così.

Ingredienti per 12 muffins:

gr.250 di farina 00 Molino Chiavazza
gr. 250 di farina manitoba  Molino Chiavazza
gr. 200 di acqua tiepida
1 bustina di lievito secco AR.PA.Lieviti
1 cucchiaio di origano secco
1\2  cucchiaino di peperoncino macinato
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero
1 mozzarella 

 Procedimento:


- impastare , a mano o in una impastatrice, le farine con l'olio d'oliva, il lievito secco, lo zucchero, l'origano secco, il parmigiano, il peperoncino l'acqua tiepida (io con il Bimby: 3 min. vel spiga), aggiungere il sale e il CAPULIATO DI POMODORINI;
- lavorare sino ad ottenere un impasto liscio ed elastico;
- mettere l'impasto in una ciotola, coperta con un plaid e lasciare lievitare sino al raddoppio;
- preparare una teglia per muffins mettendo dentro i pirottini di carta;
- dividere l'impasto in 12 palline di circa 50 gr ciascuna;
- farcire ogni pallina con un pezzetto di mozzarella;
- richiuderle e poggiare dentro i pirottini;
- guarnire con mezza oliva condita AGRIPANTEL-Antichi sapori mediterranei;
- lasciare lievitare nuovamente per circa 40 min.
- infornare per 15 min. a 200°;
- sfornare e servire ma sono buoni anche il giorno dopo!!

IL CAPULIATO!!

l'impasto, nel bimby, con l'origano

impasto con il capuliato


ecco l'impasto liscio ed omogeneo

dividerlo in palline

farcire la pallina con un pezzetto di mozzarella

adagiare la pallina nel pirottino e guarnire con mezza oliva

fare lievitare nuovamente


pronti da infornare

PRONTI DA MANGIARE!!!!








 Con questa ricetta partecipo ai contests:


















La crostata del sole


Amo  le ARANCE!!!!

Direte voi.. "BELLO SFORZO" !!!!! è un frutto perfetto. 

Bello da vedere, profumatissimo, ricco di polpa succulenta, di un colore che rappresenta perfettamente la nostra "sicilianità"... insomma...  MERAVIGLIOSO!!!!

Mi raccontava Svava, una mia amica islandese di Reykjavik, che in questa città, dove, in inverno, il mezzogiorno di dicembre è simile ad un'alba che si fonde presto in un tramonto ed è presente soltanto una luce fioca, quindi c'è poca luce, quando lei era bambina, non c'erano frutti, perchè con quel clima così freddo e la poca luce, non se ne coltivavano ma arrivavano, dall'Africa, soltanto le banane che, per loro, erano già un grande dono, questo frutto dolce e morbido. 



Cuori di fragoloni.. La mia torta alla frutta!!


E si....CUORI DI FRAGOLONI ...vi state chiedendo perchè. 
Ma vi siete mai accorti che le fragole hanno la forma di un CUORE??? 
Questo l'ho scoperto quando il mio DOPPIO che detesta i piccioli

GLUTEN-FREE crostata con composta di mele e zucca rossa


Da tempo mi sono ripromessa di preparare qualcosa che sia GLUTEN-FREE e lo spunto me lo ha dato quella magnifica composta di MELE, ZUCCA ROSSA CON CANNELLA, CHIODI

Crostata di fichi e crema di mandorle


Oggi voglio proporvi un ottimo dolce da “riposto” cioè da credenza…. oggi diremmo “a lunga conservazione”.
L’idea me l’ha data una  preparazione che ho trovato nel blog  A Tavola con MamazanPeach tart with almond,  e che  mi ha subito conquistata. 

Le tortine delle fate e degli elfi...... al profumo di mela


Quando Salvatore Baggesi , il proprietario del ristorante
Il Romitaggio - Castelbuono (Pa) , mi ha regalato un sacchetto di mele, mi disse che avrei avuto una piacevole sorpresa.... non avevo mai visto delle mele così rosse e così piccole..... sprigiona-vano un profumo intensissimo e mi spiegò che si trattava di frutti raccolti sulle montagne che circondano il paese di Geraci, in provincia di Palermo, sulle Madonie, che di suo, è già a 1100 m s.l.m. di altezza e quindi, questi alberi si trovano ad oltre 1200 m s.l.m.

venerdì 28 marzo 2014

Pupo cu l'ovu o Cuddura di Pasqua



Oggi vi propongo un dolce tipico siciliano, di tutte le province dell'Isola:

  U PUPO CU' L'OVU O CUDDURA DI PASQUA

Nei secoli scorsi le future spose, le preparavano e le portavano in chiesa, durante la funzione pasquale, per farle benedire e farne dono ai fidanzati. 
Questo dolce ha molti significati simbolici infatti, le forme che vengono date a questa preparazione, sono tutte beneauguranti.
Fanno comunque riferimento al culto cristiano: la colomba della pace, la treccia, rotonda a ciambella è la corona di spine di Cristo, l'Angelo, ecc.
Nella provincia di Messina e di Trapani si chiama "Cuddura" che deriva dal termine greco "Kollour" che vuol dire "corona". 
I greci definivano con questo termine dei pani che venivano offerti agli dei durante dei riti religiosi, per chiedere benevolenza.
Questa tradizione si è conservata anche con l'avvento del Cristianesimo.
Nei secoli scorsi veniva definita "cuddura" un pane particolare, a forma circolare, dove venivano inserite delle uova, per essere più sostanzioso, che, data la forma circolare, poteva essere infilato al braccio, o ad un bastone, e trasportato con facilità, durante lunghi spostamenti.
Solo in seguito diventò una tradizione pasquale, preparata durante la Settimana Santa e rigorosamente consumati al mattino di Pasqua o a Pasquetta, durante le scampagnate.
Per me, questo dolce, non è legato alla mia infanzia ma alla mia gioventù quando al piano di sotto, abitava una signora di origini milazzesi che, negli anni, diventò anche un'amica di famiglia e che, il sabato prima di Pasqua, mi regalava una "Cuddura cu l'ovu, profumatissima, presentata su un piattino circondata da fiori freschi. Un gesto affettuoso che è rimasto nel mio cuore, per sempre.
Ho colto l'occasione della preparazione di questo dolce per utilizzare una buonissima farina biologica, che fa parte di una graditissima campionatura, inviatami dall'azienda Ciao Bio che si occupa della vendita, on line, di prodotti biologici.
Ho potuto scegliere, nel vastissimo assortimento disponibile, dei prodotti buonissimi e affascinanti: tisane rilassanti, miele ai frutti, farina biologica e lievito madre disidratato.... insomma, posso sbizzarrirmi!!!!! e questo è solo l'inizio!!!!




Adesso passiamo alla preparazione:

Ingredienti:

- 1\2 kg di farina 00  La Farina Bio - Molino GrassiBio
- 150 gr. zucchero
- 100 gr. strutto
- 150 gr. latte 
- 1 bustina lievito per dolci
- la scorza grattugiata di un limone  La Vigna del Principe
- 2 uova
- 1 pizzico di sale

per guarnire:

- confettini colorati  F.lli Nuccio- Palermo
- 8 uova sode colorate

Procedimento:

- impastare in una planetaria tutti gli ingredienti sino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo
- lasciare riposare 1\2 ora
- stendere la pasta e ritagliarla nelle forme desiderate
applicare l'uovo sodo trattenendolo con delle striscioline di impasto
- spennellare con un uovo sbattuto
- cospargere di confettini colorati
- cuocere in forno , già caldo, a 180° sino a che saranno dorati







Con questa ricetta partecipo ai contests:















Crostoni ai cereali con fagioli neri, pomodorini e basilico


In teoria dovremmo essere in Primavera.... lo so... non ci sono più le mezze stagioni...  però, che le stagioni si fossero anche invertite, prima la Primavera e poi l'Inverno.....!!!!
Abbiamo vissuto i mesi, convenzionalmente, invernali con temperature costanti che oscillavano tra i 20° e i 24° gradi......... Bohhhhh!!!!

martedì 25 marzo 2014

Le "MINNUZZE DI S.AGATA" .... ovvero i Seni di Vergine



5 Febbraio, si festeggia Sant’Agata, la patrona di Catania.
Si narra che la Fanciulla Agata, vissuta fra il III e IV secolo d.C., fosse divenuta oggetto di insana passione da parte del proconsole Quinziano il quale, dopo ripetuti tentativi di corruzione, minacce e lusinghe, non essendo riuscito a piegare la giovanetta, appena quindicenne, alle sue brame, le strappò i seni.

domenica 23 marzo 2014

Budino bicolore simil m..u m..u........ lasciamo perdere i prodotti già pronti!!!!!


Siamo all'ennesimo scandalo, all'ennesima truffa, all'ennesima sofisticazione su ciò che mangiamo. 
Quotidianamente, le cronache, portano alla ribalta le notizie di  gravissime  contaminazioni nefaste per la nostra salute. 
Io non compro mai cibi pronti.... primo perchè, ovviamente, sono pieni di conservanti.... secondo perchè mi diverte moltissimo provare a farli a casa e sentirmi dire, puntualmente.... E' BUONISSIMOOOOOO!!!! piu' buono di quello comprato!!!!!

Buona Pasqua!!!!!!!!



Ciao a tutti!!!!
Vi capita mai di voler preparare qualcosa per una festività, una ricorrenza e non avere il tempo ?????
Di certo, trattandosi di un dolce, non si può preparare con troppo anticipo perchè le creme, le bagne, non possono restare buone per troppi giorni....quindi nasce l'esigenza di fare qualcosa di buono, che possa rimanere inalterato anche fuori dal frigo e che possa, eventualmente, anche essere spedito al figlio che studia fuori o all'amica che abita lontano. 
Così ho escogitato questa composizione pasquale, complici le forme acquistate in un noto ipermercato, che mi hanno dato la possibilità di fare una cosuccia buona, carina e di effetto!
Si tratta di una base di pan d'arancio, che vi ho già proposto            
QUI'   farcita con marmellata di arance home made, ricoperta di pasta di zucchero. 
Sopra ho posizionato un coniglietto, una pecorella e delle "ovette" fatti con un impasto di torta margherita, aromatizzato in tre modi diversi: al cioccolato, al limone e al pistacchio.
La pecorella e il coniglietto, ho fatto un buchino sotto, svuotandoli di un pò di impasto e li ho riempiti della   Crema di Nocciole VIS.... Una goduria!!!!! 
Una crema saporitissima, non troppo dolce, un tuffo in un mare di nocciole! buonissima come gli altri prodotti che mi sono stati inviati, gentilmente, dall'azienda VIS che produce conserve, miele e creme nella Valtellina ponendo grandissima cura nella scelta dei prodotti da trasformare!
Adesso passiamo alla descrizione della preparazione:

ingredienti per il pan d'arancio in una teglia rettangolare cm. 40 x cm. 30

- 6 uova intere
- 600 gr. arance non trattate  frullate intere (con la buccia e la polpa)
- 600 gr. di zucchero
- 600 gr. farina
- 300 gr. olio di mais
- 2 bustine lievito per dolci
- 2 bustine vanillina
- 400 gr. di marmellata di arance
- 1 barattolo di gelatina di albicocche F.lli Nuccio- Palermo

ingredienti per la pecorella , il coniglietto e le "ovette":

- 150 farina 00
- 120 fecola di patate
- 70 gr. di burro
- 4 uova
- 150 gr. di zucchero
- 1\2 bicchiere di latte
- 1 bustina di lievito per dolci
- 1 cucchiaio di cacao amaro
- 1 cucchiaio di pasta di pistacchio  F.lli Nuccio - Palermo
- buccia di un limone grattugiata
- un vasetto di   CREMA DI NOCCIOLE VIS

Per la decorazione :


- 1 kg di pasta di zucchero F.lli Nuccio- Palermo
- colori in polvere assortiti  F.lli Nuccio- Palermo

Procedimento per il pan d'arancio da fare in due volte e poi mescolare tutto insieme:

- frullare le arance (io nel Bimby)
- aggiungere tutti gli altri ingredienti e versare in una teglia già imburrata e infarinata
- mettere in forno, già caldo, a 180° , per 20 min.

Procedimento per la pecorella , il coniglietto e le ovette. 

Il procedimento è unico perchè l'impasto è uguale. 
Solo alla fine viene aromatizzato in modo diverso:
- mescolare tutti gli ingredienti 2 min. vel.7
- dividere l'impasto in due parti
- in una aggiungere la scorza del limone grattugiata e nell'altra il cucchiaio di cacao amaro
- ungere le forme e infarinarle
- l'impasto, così diviso, basterà a riempirle per 3\4 in modo che, nel forno, no sbuffi fuori
- mettere le forme nel forno, gia caldo a 180° per 20 minuti
- ripetere l'impasto per le ovette e alla fine aggiungere un cucchiaio abbondante di
    pasta di pistacchio F.lli Nuccio- Palermo
- con questa dose potrete riempire due stampi di silicone a forma di ovette

Una volta sfornati tutti gli elementi bisogna assemblarli:

- tagliare a metà il pan d'arancio e farcire con la marmellata di arance
- richiudere e spalmare con gelatina di albicocche
- ricoprire con pasta di zucchero verde
- svuotare, da sotto, la pecorella e il coniglietto e farcirli  Crema di Nocciole VIS
- spennellarli  con gelatina di albicocche  F.lli Nuccio - Palermo
- cospargere la pecorella con qualche cucchiaiata di farina di cocco e il coniglietto con delle scagliette di cioccolato
- decorare con pasta di zucchero riproducendo gli occhi, le orecchie e il musetto
- allo stesso modo decorare le ovette
- fare dei fiori di pdz e comporre la preparazione









Con questa ricetta partecipo al contest:
























giovedì 20 marzo 2014

Pasta con favette e cubetti di pancetta affumicata


Oggi vi propongo un primo piatto gustoso, di stagione e... veloce
E' la stagione delle fave, fresche, profumate, gustose, ricchissime di sali minerali
Io però, oggi, non avrei avuto il tempo di sgusciarle, perciò ho usato quelle surgelate!!! 

lunedì 17 marzo 2014

Pesche dolci



Una delle prime prelibatezze nelle quali mi sono imbattuta cominciando a frequentare quel di Messina, sono state le PESCHE DOLCI
Colui che poi è diventato il mio Doppio, mi portò in una pasticceria del centro e mi propose questo magnifico e voluttuoso dolce.